martedì 6 dicembre 2011

Oggi rifletto

Sono caduta in un buco, ecco la giusta definizione del mio stato.
Per un anno Luca è stato il centro del mio mondo, nel bene e nel male, tutto girava attorno a lui.
Giorni interi ad aspettare un incontro, a prepararlo, a stuzzicarlo, ad eccitarlo; perché era così che lui voleva, qualche giorno prima cominciavano le email sconce, voleva leggere la mia eccitazione chiara nelle mail, negli sms, sentirla nelle telefonate. Arrivo ad ogni incontro come se fosse un esame perché durante la settimana mi aveva spinto così avanti con le fantasie che quasi temevo il giorno dell’incontro; temevo di non essere all’altezza, spesso sapendo che lui avrebbe affrontato il rapporto anale con poco tatto, addirittura mi “preparavo” a casa perché non mi facesse male.
Era quasi un lavoro, ma quando arrivavo tutti i miei sforzi mentali erano ripagati; lui era lì ed oltre a fare davvero bene sesso, trasmetteva un calore umano pazzesco.
Io andavo lì per quel suo calore, non solo per il sesso, quel calore che mi avvolgeva e per quell’invito “perché non dormi qui?” che puntualmente declinavo, ma che mi faceva sentire accettata e non usata come succedeva con Andrea.
In realtà Luca deve essere l’uomo che mi ha usata con più cattiveria; per Andrea si configura un aspetto ingenuo relativamente alle conseguenze del nostro incontro, non si è mai reso conto che una diciottenne non poteva passare in pochi mesi attraverso sesso clandestino, scambi di coppia e cene aziendali di famiglia (la sua) senza entrare nello stato in cui sono adesso. Per Andrea ho rinunciato al mio futuro, alla facoltà che volevo fare che mi avrebbe spinta troppo lontano da lui, ma sempre tutto per autonoma scelta senza che fosse lui a chiedermelo (ecco, avrebbero dovuto interdirmi cazzo!).
Luca invece pare aver sfruttato semplicemente tutto quello che poteva sfruttare, il mio essere docile, il mio non lamentarmi, il mio essere trasgressiva ed il mio senso della famiglia. SI, ce l’ho, anche se faccio l’amante da metà della mia vita, mai e poi mai metterei a rischio l’equilibrio di quella del mio amante di turno o di una rivale (mi ci vorrebbe meno di un secondo per rovinare la vita di colei che me l’ha portato via); in questi anni ho capito che gli uomini, i maschi, spesso tradiscono per motivi molto diversi dalla mancanza d’amore per la propria compagna. Gli uomini seguono il loro istinto che spesso è guidato dal loro…mmmm…avete capito.
Ti capita quindi di trovarti di fronte ad un uomo che non disdegna il sesso occasionale con un femmina che lo attrae, ma che allo stesso tempo mai vorrebbe lasciare la moglie e magari è pure un ottimo padre di famiglia. Queste brevi considerazioni per arrivare a dire che Luca ha capito subito che qualsiasi cosa mi avrebbe fatto, qualsiasi sofferenza mi avrebbe inflitto, io mai e poi mai avrei messo a rischio il suo equilibrio famigliare, mai mi sarei messa sotto casa sua, mai avrei mandato mail minatorie. Mai. Sono l’amante perfetta, quella a cui puoi chiedere tutto e che puoi permetterti di scaricare con una semplice email senza nemmeno farle sentire il suono della tua voce. Questa sono io.
Luca è perverso.
Non lo dico io, lo dice il mio psicoterapeuta (che è pure psichiatra). Perverso e sadico.
E quando alla fine io stessa mi interrogo sul perché io finisca per legarmi sempre a questo tipo di uomini ecco che spunta la parolina “masochista”, che detta da lui con lo sguardo serio e la voce ferma assume tutto un altro significato rispetto all’uso ironico che ne faccio abitualmente io.
E finisco per leggere e rileggere (e purtroppo a ritrovarmi) in questo:

Ed ho paura.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Post perfetto.

Anonimo ha detto...

beh io non sono uno psicologo/psichiatra ma sono sempre del parere che ti manchi l'aver provato il "meglio" ovvero un rapporto in cui un uomo si dedichi completamente a te e non il contrario...qualcuno che abbia a cuore il tuo piacere ed il tuo benessere.

se lo provassi credo finiresti col pretenderlo sempre...col volere uomini fatti in un certo modo...perchè sai che il nostro corpo è più forte di tutto il resto...e se provi il piacere di stare con una persona...poi lo desideri ancora e ancora

Annabelle ha detto...

si, poi lo desidero ancora, ancora e ancora, finchè l'altro non cambia idea e mi da un calcio nel culo...

Riccardo"io" ha detto...

Annabelle, ti dirò...
a me è piaciuto moltissimo quello che hai scritto;
una presa di coscienza della tua situazione, di quello che hai vissuto e stai vivendo e in un certo senso mi fa' piacere (cerca di interpretare con affetto queste parole) che tu abbia paura.
Spero che sia la paura che ti stimoli a continuare il grande cammino che stai percorrendo per cambiare... la tua vita, quella che nessuno dei tizi che ho "conosciuto" merita in sacrificio.
non mollare, mi pare che tu ce la stia facendo.

Riccardo"io" ha detto...

avessi io una compagna che mi desidera ancora, ancora e ancora... AH AH
OH, proprio vero, chi ha il pane non ha i denti!!!
mio zio è odontotecnico e il socio dentista, ora ho i denti e non il pane AH AH
Smack!!! ;-)

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