venerdì 22 settembre 2017

Anno domini 2017

Sono ancora sportivamente troia. Punto.
Se prima conoscevo i miei amanti fra il lettori del blog, quello interamente cancellato, ora sono diventata sfacciata.
Non potevo restare morta dentro, piano piano ho lasciato che nella mia vita reale qualcuno entrasse, Sono diventata un personaggio pubblico nel mio piccolo, sono diventata Vicesindaco di un comunello di 8.000 anima. Sto conoscendo molti uomini per" motivi di mandato" e anche nella vita reale sono corteggiata, nonostante i miei kg in più, mistero della fede...
Comunque ora ho tre amanti, di cui solo uno conosce l'esistenza degli altri. Il mio ventennale amante , con il quale continuo ad essere in guerra sul lavoro, ma dal quale il legame di dipendenza non finisce.
E forse ritornerò qui a scrivere i miei sfoghi dato che ho interrotto la frequentazione del mio psicoterapeuta dopo anni di sedute. Ho bisogno di parlare con qualcuno per non scoppiare, quindi parlerò con voi, se ci siete, o più probabile con nessuno, dato che non ho nemmeno indicizzato il blog!

lunedì 2 maggio 2016

Ho smesso di prendere la pillola, oltre un mese fa, dopo decenni che ne facevo uso.
Ormai mi sembrava inutile per fare sesso una volta al mese, in più desideravo capire se tutti i kg presi dipendessero anche da quella.

Non ho perso un etto da quando ho smesso, ma sono diventata incredibilmente emotiva ed eccitabile.
Ho voglia di farmi scopare, senza sentimento, solo sesso, solo piacere.
Ho persino cominciato a navigare nei siti di scambi coppie per vedere se trovavo qualche situazione in cui infilarmi, rigorosamente da sola. Senza di lui. Senza chi mi ha catapultato in quel mondo, mi ha usata per anni per soddisfare le proprie fantasie.

Mi manca l'autostima, l'ho persa proporzionalmente ai kg presi. Non mi reputo abbastanza piacevole da essere scopata, anche se so di essere molto porca e in grado di far godere un uomo.
Il punto è che non voglio più "far godere un uomo", voglio godere io, come piace a me, anche se quello che mi eccita sembra essere contrario all'idea comune di far godere una donna.
Perché mi piace essere usata, sottomessa, esplorata, mi piace l'uomo deciso che mi prende e mi fa quello che vuole, salvo sapere quando fermarsi.
Forse i kg di troppo mi salveranno dal cacciarmi nei guai, perché ora come ora, se il mio corpo mi facesse meno schifo, starei varcando la soglia della porta di uno sconosciuto qualunque per sperimentare le mie fantasia più intime.
Sono strana io, troppo strana.


giovedì 28 aprile 2016

Sono Annabelle, e sto cadendo sempre più in basso.
Abisso.

venerdì 25 marzo 2016

Ritorno

Quanto tempo è passato, quante cose sono cambiate, senza che nulla cambiasse.
Ho dovuto faticare ancora una volta per costruirmi una nuova maschera, la mia vita è un po' più pubblica, devo stare sempre più attenta a cosa faccio, come lo faccio, cosa dico, cosa non dico.
Il lavoro va male, molto male, potrei avere di più, potrei fuggire da qui, ma sono ancora una schiava, nel profondo.

Sono ancora schiava del cibo, sono grassa, grassa davvero.
Sono ancora schiava di Lui, sono dipendente, lo sono davvero.

Non so nemmeno se lo amo ancora, non so se lo voglio ancora, so solo che lui ha un potere sulla mia mente indescrivibile. Potente. Devastante.
Da anni prendo la pillola, troppi anni, e mi sono chiesta se fosse il caso di smettere per vedere se perdo qualche chilo. Ne ho parlato con lui ed è stato entusiasta di questa scelta.
Entusiasta di vedermi (forse) dimagrire.
Gli ho fatto presente che però era pericoloso per la nostra relazione clandestina, sarei potuta restare incinta ed è una cosa impensabile.
"Non ci sono problemi, prendi la pillola del giorno dopo, o abortisci".
Come se fosse una cosa normale.

giovedì 10 settembre 2015

Eppur si muove.
Si muove la voglia dentro di me.
Ho cercato un uomo online. Sono andata a leggermi gli annunci di un sito per scambisti, ho navigato nella categoria singoli ed ho contattato un uomo sulla sessantina, praticante sadomaso, in cerca di una schiava.
Perché? Non lo so nemmeno io. Ho bisogno di essere dominata.

lunedì 17 agosto 2015

Astinenza da sesso e guai

Negli ultimi tre anni ho vissuto una vita sessualmente molto ordinaria: un marito ed un amante
Semplice, chiaro, poco impegnativo. Amante storico per cui nessuna complicazione, nessuna emozione.
Da giorni scalpito, pensando ai miei giorni migliori - o peggiori, direbbe il mio psicoterapeuta - quando non c'era sabato in cui non dovessi indossare occhiali per nascondere i postumi della mia nottata.

Ho bisogno ancora una volta di trasgredire, ho bisogno ancora una volta di emozioni.
Di quelle forti e pericolose, di quelle che ti fanno sentire viva.

Ho ricontattato R, giusto due righe per dirgli che ogni tanto ho voglia di lui. La risposta scontata come sempre, se ho questa voglia dovrei proprio togliermela, è disponibile. Nello stesso tempo mi avvisa che sta frequentando una persona da un po'...che differenza fa? Non è mai stato mio, come io non sono stata mai sua, tranne per quelle poche ore nelle quali varcavo la soglia di casa sua e diventavo il suo cagnolino, o meglio, la sua cagna. Io così tanto indipendente e volitiva nella vita di tutti i giorni, non aspettavo altro che essere nelle sue mani per fare qualunque cosa mi chiedesse, per essere usata ed abusata, perdendo ogni sorta di libero arbitrio.

Chissà chi sono veramente.
So solo che sono in cerca di guai.
Ancora.

lunedì 29 giugno 2015

Il tempo passa

Quanto tempo è passato dall'ultima volta che ho scritto su questo blog.
Troppo tempo.
Non riesco a rileggere nulla del mio passato, ero un'altra persona, un'altra delle mie tante personalità. Ero disperata, innamorata, folle, autolesionista, piena di dolore.
MA ERO VIVA
Oggi sono morta, morta dentro. 
Mi sono imposta di vivere la vita che reputavo "normale": convivo con il mio compagno storico - da oltre venti anni - abbiamo un cane ed un gatto, nessun figlio perché mi sono imposta di non mettere al mondo una povera creatura senza che ci sia amore. Andiamo a cena una domenica dai miei ed una domenica dai suoi, tra mutuo, bollette e problemi di lavoro arriviamo a fine mese come molte coppie simili a noi.
Il mio amante storico, quello che mi ha portato nel mondo degli scambi di coppia e della trasgressione, quello che mi ha fatto soffrire e mi ha distrutto c'è ancora. Ci vediamo sempre meno, non lo amo più, gli voglio bene, per lavoro siamo costretti a vederci tutti i giorni, vivo costantemente con il desiderio della sua approvazione, ma non c'è più amore, non so nemmeno io cosa ci sia ora.
Delle persone che ho conosciuto online e frequentato come amante restano ricordi, per qualcuno dolorosi, per altri lussuriosi. 
A volte a stento riesco a trattenermi dal chiamare R. (non ricordo come lo chiamassi su questo blog), per rivederlo e passare ancora una notte trasgressiva e lussuriosa con lui. Mi sapeva sottomettere ed amare allo stesso tempo, mi usava per il suo piacere e mi coccolava. Era una continua contraddizione e ricordo ancora l'ultima nostra notte, quando sapevamo che sarebbe stata l'ultima volta che ci saremmo visti, nemmeno il tempo di varcare la soglia che ero già nuda in ginocchio a fargli un pompino.
Siamo stati insieme fino all'alba poi l'ultimo abbraccio e via, verso casa, con le lacrime agli occhi per la consapevolezza che non ci saremmo più rivisti.
Una volta iniziata la convivenza ho deciso che non sarei mai rientrata a casa all'alba dopo una notte di sesso.

Ed eccomi qua. Triste, morta dentro.