Quanto tempo è passato, quante cose sono cambiate, senza che nulla cambiasse.
Ho dovuto faticare ancora una volta per costruirmi una nuova maschera, la mia vita è un po' più pubblica, devo stare sempre più attenta a cosa faccio, come lo faccio, cosa dico, cosa non dico.
Il lavoro va male, molto male, potrei avere di più, potrei fuggire da qui, ma sono ancora una schiava, nel profondo.
Sono ancora schiava del cibo, sono grassa, grassa davvero.
Sono ancora schiava di Lui, sono dipendente, lo sono davvero.
Non so nemmeno se lo amo ancora, non so se lo voglio ancora, so solo che lui ha un potere sulla mia mente indescrivibile. Potente. Devastante.
Da anni prendo la pillola, troppi anni, e mi sono chiesta se fosse il caso di smettere per vedere se perdo qualche chilo. Ne ho parlato con lui ed è stato entusiasta di questa scelta.
Entusiasta di vedermi (forse) dimagrire.
Gli ho fatto presente che però era pericoloso per la nostra relazione clandestina, sarei potuta restare incinta ed è una cosa impensabile.
"Non ci sono problemi, prendi la pillola del giorno dopo, o abortisci".
Come se fosse una cosa normale.