mercoledì 31 agosto 2011

Non sono sparita...

...sono semplicemente sopraffatta.

Sto al gioco di Carlo che cerca di incutermi i sensi di colpa affinché non lo lasci.
Sto al gioco di Luca che mi manda il bacio del weekend mentre io sto in "pausa" come lui mi ha chiesto.
Sto al gioco di Andrea che mi ha chiesto se mi scoccia se oggi pomeriggio scopa con la russa.
Sto al gioco di Paolo...che non vuole più giocare con me.

Ieri ho fatto una cosa pazzesca: ho raccontato alla mia estetista episodi della mia infanzia che non ho nemmeno il coraggio di ripetere a me stessa; complice il fatto che sta ad un centinaio di km dalla mia "vita reale" le ho piazzato la più semplice delle risposte quando mi ha chiesto se sapevo dove erano radicati i miei disturbi alimentari (e aggiungo io, tutto il resto della mia assurda vita).
So perfettamente dove sono le radice, ma l'albero è così grande e forte che non credo di riuscire a sradicarlo.
Ho commesso centinaia di errori, centinaia di scelte sbagliate ed ora sento che non riuscirò a tornare indietro.
Domani pomeriggio incontrerò un perfetto sconosciuto, un'altro cui mostro solo il mio lato erotico; al posto di pensare che è una pessima idea, mi sto chiedendo se gli piacerò o meno.
L'unico atto di razionalità è stato incastrarlo fra un appuntamento di lavoro e l'altro, mezzora, in modo da non farmi lontanamente passare per la testa di farmi scopare alla prima lusinga.
Può succedere, lo so, basta che un uomo dimostri il suo apprezzamento ed eccomi nel suo letto.
Sono io.