venerdì 28 ottobre 2011

Io sarei un tipo pure coccoloso, l'ho scoperto con Luca (e mi rode considerando che dopo quel messaggio non si e' più fatto sentire). Dicevo, sarei coccolosa...se non fosse per il fatto che Andrea e' il tipo che cade morto stecchito qualche secondo dopo l'orgasmo. Ora e' al di là del muro, posso udire il suo russare, mentre io come di consueto scrivo dal bagno. In questo hotel usano i cestini dell'immondizia di Ikea, quelli di plastica bianca, che possono fungere anche da sgabello, chissà se gli iper-architetti svedesi hanno anche immaginato una tizia seduta sul wc che lo usa come supporto per l'iPad...considerando le menti diaboliche che hanno forse hanno previsto anche questo, o quanto meno il suo utilizzo come supporto per leggersi comodamente il giornale.

Orgasmo. Si, finalmente dopo una sfilza di simulazioni è arrivato un orgasmo degno di essere definito tale, nella mia posizione preferita, nella mia penetrazione prediletta: l'anal. Chissà perché io riesco a godere solo così, boh!
Adesso mi manca solo un uomo che mi avvolga nel suo abbraccio, non importa che poi si addormenti, l'importante è che non mi allontani come se fossi una lebbrosa.
Non si può avere tutto dalla vita vero?
Vabbeh, ho deciso che adesso vado a rompergli le palle!
Buon weekend!!!!

mercoledì 26 ottobre 2011

La dieta non e' per i poveri

Negli ultimi giorni sono svogliata, non riesco nemmeno a rispondere ai commenti, mi limito a riflettere sulle vostre considerazioni e a pubblicarli.
Questo post pero' è da giorni che desidero scriverlo, giusto per riflettere un po' su quanto io sia davvero ridicola.
Vivo al di sopra delle mie possibilità o - volendo essere più buona con me stessa - vivo sul filo. Sempre. O almeno da quando ho scoperto la MALEFICA.

La carta di credito.

La MALEFICA, come io amo definirla, mi ha insegnato che posso spendere anche i soldi che (ancora) non ho; smanio per l'arrivo del primo del mese in modo tale da poterla strisciare sconsideratamente per le cose più futili (ma anche per quelle utili dai!).
Arrivata al dodici del mese comincio a fare i conti: saldo del conto corrente meno saldo della carta più stipendio mensile; di solito tornano, ma qualche volta succede che io debba andare a prelevare con la carta del budget del mese in corso per poter coprire l'eventuale buco che potrebbe lacerare il mio saldo il quindici. Il tutto con la modica commissione del quattro per cento e di solito fatto furtivamente (prelievo in una banca diversa dalla mia per poi recarmici a versar con la faccia di quella che aveva giusto duecento euro che le avanzavano nelle tasche e doveva proprio versarle.
Nonostante questo la American Express mi ha attivato un'altra carta che affianca la mia malefica Visa: che sia perché hanno capito che tanto alla fine pago?? Non l'ho mai strisciata fortunatamente...
Ok, questa e' stata la lunga premessa per dire che sono quasi alla fine del mese, ho esaurito tutti i budget disponibili e non ho letteralmente un eurino nel portafogli. Impossibile seguire la mia dieta proteica, le bistecche costano care cazzo!!!!! Devo resistere fino a martedì, potrò mangiare carne durante il weekend perché posso accedere al budget "di coppia", nel frattempo risolvo mangiando riso e pasta (carboidrati cavoli!) a pranzo - che in casa li ho - e la sera cerco di saltare la cena.
Adesso sono presa dai morsi della fame! Dovevo decidere se farmi un piatto di pasta con il sugo della mia mamma oppure rinunciare. Ho optato per la seconda scelta, i carboidrati la sera proprio no!!! E bistecca ed insalata costano...mi vergogno come una ladra: chi direbbe mai che questa stronzetta in tacco dieci con iPad sotto braccio e iPhone in mano alla fine non abbia i soldi per comprarsi da mangiare????
Forse pero' il cibo e' il mio nemico e le mie priorità di spesa sono totalmente deviate dal mio precario equilibrio mentale.

martedì 25 ottobre 2011

Lavoro

La dura realtà è che sto perdendo il lavoro, giorno dopo giorno.
Non che Andrea abbia intenzione di licenziarmi (gli servo troppo), ma prima o poi non sarà più in grado di pagarmi lo stipendio e questa prospettiva è come essere licenziata con la differenza che mi conosco troppo bene per non sapere che quando succederà io resterò qui dentro a cercare di salvare il salvabile.
Andrea non è cattivo, semplicemente non ha mai saputo premiare il mio lavoro. Mentre io gli facevo guadagnare palate di soldi – c’è stato un tempo in cui era così – lui costruiva con quei soldi il futuro dei suoi figli. Nulla di male, ma non si rendeva conto che il sacrificio era tutto mio, io rinunciavo a proseguire gli studi per lui, io rinunciavo a tutte le ferie per essere sempre disponibile, io lavoravo feriali e festivi, spesso anche di notte, da casa in remoto.
Nei pochi momenti in cui si rendeva conto che tutto quello non sarebbe stato possibile senza di me diceva che un giorno sarei stata ripagata per i sacrifici, che a me ci avrebbe pensato lui. Era in buona fede, forse non considerava come sarebbe andato il mercato, permetteva ai suoi figli miei coetanei di fare dei lavoretti part time per comprarsi i vestiti e le vacanze, non gli insegnava a guadagnarsi da vivere, mentre a me chiedeva il sangue appellandosi non allo stipendio che mi ha sempre pagato, ma al nostro rapporto (perché per lo stipendio ricevuto potevo tranquillamente prendermi ferie e permessi per finire l’università).
Si è sempre appellato al “nostro rapporto”.
Ecco perché odio quelli che pensano all’amante secondo il classico stereotipo, quella favorita in tutto,  quella che riceve regali, quella che prende il meglio di un uomo e lascia le beghe alla moglie.
Forse sono un’amante sui generis, o forse quelle come me sono nella media ed all’onore (?) delle cronache sono salite solo quelle fortunate, che hanno “lanciato il modello”.
Il problema è che qui la barca sta affondando ed io non ho il coraggio di mettermi a nuotare per cercare la salvezza, il problema è che resterò fino all’ultimo per Andrea. Nonostante tutto il male che mi ha provocato e che mi provocherà.
Quando gli ho detto che stavo pensando di trovarmi un secondo lavoro, magari la cameriara, per poteri tutelare in caso non fosse riuscito a pagarmi mi ha detto che era una buona idea (non avete idea del colpo al cuore, il mondo mi è caduto addosso). Solo che ha anche aggiunto che dovrei trovarlo lontano dalla zona per salvare l’immagine, non è dato sapere se si tratti della sua o della mia.
Oggi sono molto depressa.

sabato 22 ottobre 2011

Solo io

Probabilmente sono l'unica donna che scrive un post da una stanza d'albergo dopo aver fatto sesso, mentre il suo partner dorme dall'altra parte del muro.
Il sesso con Andrea e' diventato pura sperimentazione, di posizioni, di mugulii, di reazioni.
Ormai raramente riesco ad avere un'orgasmo con lui, li simulo, tanto a lui ne basta uno, ma che sia in contemporanea con il suo (dite niente vero? Che vuoi che ci voglia...). Credo di essere semi-frigida, sono venuta spontaneamente con pochi uomini, il più delle volte mentre fantasticavo per conto mio (le mie fantasie sono top secret, roba da neuro).
Tornando alle ore appena trascorse, emblematico io che comincio a fargli un pompino mentre lui si guarda la replica di xfactor su Cielo, come notevole il fatto che mi sia venuto un crampo ai muscoli della mandibola. Mi viene il dubbio che sia la mia ultima dieta drastica a privare i miei muscoli di fare un sano e lunghissimo pompino.
Ho trovato una pozione bellissima, a quanto pare molto (troppo) apprezzata da lui, vi rendo partecipi così a casa ve la provate....
Classica posizione del missionario con le seguenti varianti:
- teste dalla parte dei piedi in modo che lui possa appoggiare i piedi alla testiera (solo lui fra i miei uomini lo fa e devo di che rende)
- io con due cuscini arrotolati all'altezza delle fossette di venere, addominali belli stretti e gambe divaricate con l'aiuto delle mani ( di fatto formavo un angolo a 45 gradi il cui vertice era l'osso sacro).
Se solo avesse resistito un pelino di più io mio orgasmo sarebbe stato fragorosamente reale, ma non importa, la prestazione vale come un paio d'ore di GAG in palestra....

venerdì 21 ottobre 2011

Come farmi sentire in colpa

Risposta di stamattina:

"Lo sai che per come sono messaggi di questo tono mi fanno dispiacere. Non hai sbagliato in nulla. Non hai nulla da recriminarti. E basta per piacere col tono catastrofico come se fosse finita la vita. Sei nei miei pensieri. Affettuosamente. Smettila di contare i giorni per favore. Così mi metti solo in difficoltà."

Adesso mi sento una merda.

giovedì 20 ottobre 2011

Nè per SMS, nemmeno per email

No, no, no.
Nessuna risposta ancora, e a come la vedo, questa risposta non arriverà mai.
Ricordo una sua frase, stavamo parlando di M., una donna che aveva visto un paio di volte e che aveva voluto coinvolgere in un triangolo (lasciando a me il compito di convincerla). Dopo il nostro incontro non si era fatta sentire per qualche giorno ed io gli suggerii di farlo lui, di vederla da solo perchè magari la cosa l'aveva turbata ed aveva bisogno di parlare con lui (era stata lì per lui, non di certo per me).

"E' maggiorenne e vaccinata, sono problemi suoi se è turbata" aveva detto.

Così lo immagino mentre legge il mio sms, magari con l'aria scoccia tipo "ancora questa!" e pensa: sono problemi suoi se l'ha presa così, non le dovevo nulla. Magari lo legge pure a lei. E magari parleranno di me come quella rompiscatole che non se la vuole mettere via.

Anche io credevo che quel messaggio meritasse una risposta, ma sapevo anche che lui avrebbe fatto questo.

Sono la solita stupida.

Degna

Non mi ha ritenuta degna di una risposta.
Fa male da morire.
Nulla.

Forse era meglio una risposta negativa, ma una risposta.
Mentre il tempo per visitare il suo blog ce l'ha.
Non sono degna.
Tutto qui.

mercoledì 19 ottobre 2011

Nada

Nessuna risposta.

Bozze

"Ciao Luca, ormai sono passati due mesi e sto perdendo le speranze. Resto piena di rammarichi per non averti vissuto come sentivo, per la paura costante di essere allontanata, mi sono plasmata cercando di essere il più possibile quello che credevo volessi; nessun veto, nessuna scelta da farti fare, anche quando era doloroso da morire. Era il mio modo di prendermi cura di te affiché l'isola fosse un luogo sereno, amavo guardarti mentre non riuscivi a stare sveglio, avrei voluto stringerti forte a me, ma temevo che le mie attenzioni somigliassero più all'amore che alla trasgressione. Non ne ho voluto da te, ho sempre saputo che era escluso dalle mie possibilità, ma non c'è parola che possa farmi passare dalla mente la voglia di essere ancora NOI per qualche ora, vorrei ancora essere NOI anche se so che non sarà possibile."

L'ho solo scritto.
Non l'ho mandato.
Cosa mi trattiene?
Se non rispondesse a questo messaggio sarei mortalmente ferita.
Non l'orgoglio.
Solo la paura di allontanarlo.

lunedì 17 ottobre 2011

E vada per la rimozione

Ho preso la sana decisione di rimuovere quanto successo la scorsa settimana, a qualcuno ho accennato qualcosa, al mio psicoterapeuta credo di aver mandato una mail delirante (ma non controllerò), ma ora basta.
Ora si rimuove e si comincia seriamente una nuova settimana, dopo venerdì notte ho dato un serio taglio all'abuso di alcol e farmaci, già che c'ero pure al cibo ed ho ricominciato seriamente a studiare.
Ci sono tutte le premesse perchè la settimana prenda una piega meno dolorosa della scorsa.
Unico neo, l'umore di Andrea, ma non ha torti per cui cerco di non infierire sapendo di essere la probabile causa, ce l'ha con me e questa mattina mi rivolge a malapena lo sguardo.
Cerco di ricominciare.
Cerco.

sabato 15 ottobre 2011

Il fondo

Stanotte ho toccato il fondo...oddio, magari anche no.
Se mi andrà scriverò, ma forse è meglio rimuovere va!

venerdì 14 ottobre 2011

Domanda ai maschietti che popolano blogger

Ma voi, una con cui sostenete il genere di dialogo che ho citato rispondendo al commento di Chanel del post precedente, la scopereste comunque o avreste il buon cuore di chiederle cosa non va?

Che uomo è uno così?
E' normale e sono io che pretendo ormai troppo oppure no?
No, perchè non ci capisco molto io adesso...

giovedì 13 ottobre 2011

Il controllo

Lunedì ho fatto colazione, a pranzo mi sono abbuffata, la sera però ho giocato un'ora a tennis.
Martedì ho saltato il pranzo impasticcandomi di xanax, la sera bistecca ed insalata con il mio compagno, ma mi sono riempita di lassativi lo stesso.
Mercoledì ho saltato il pranzo ed ho corso un'ora, saltata anche la cena.
Oggi alle 14 ho bevuto un bicchiere di vino in un bellissimo bar terrazzato, sentivo il sole in faccia. Stasera insalata. Niente lassativi perché non li avevo e perché domani sera forse mi tocca il privè. Ho corso mezz'ora perché nell'insalata ho aggiunto il mais.

Domani digiuno.

Sto riprendendo il controllo.

Lo psicoterapeuta mi ha chiesto di smettere di tenere un blog.
Mi ha detto che questo mondo é degradante.
Ma questo blogger mi piace, mi fa stare bene.

Libero no, Libero é la peggior cosa che potessi scoprire.
Lì vado in cerca di guai, solo ieri la creazione di un nuovo profilo allettante ed adatto per trovare qualche uomo che approfitti della mia debolezza e mi faccia soffrire.
Non so cosa vado cercando, non so fino a che punto io voglia punirmi, perché forse è di questo che si tratta.

Mi perdo di nuovo.

mercoledì 12 ottobre 2011

martedì 11 ottobre 2011

IO

Che succede quando quello che ti dice il tuo analista ti spaventa da morire?

http://www.maldamore.it/il_masochismo_il_punto_di_vista_psicoanalitico.htm

Non credo di uscire da questo labirinto.

Controllo

Non so da dove riprendere il controllo.
So solo che da ieri sera al posto di cenare mi faccio dei mojito intervallati da pasticche di xanax.
Ieri notte xanax, stamattina xanax e dieci minuti fa martini bianco.
Pranzero con una pasticca di halcion che mi darà tre ore di sonno.
Poi lavoro e recita della brava fidanzata per cena.
Cuninerò filetto e patate al forno e poi prenderò dei lassativi.
Domani solo alcol e xanax.
Mi fotto il fegato, lo so, ma sapete che proprio non me ne frega un benemerito cazzo?
Ieri sera ho misurato il mio tubo di scappamento per acquistare un tubo corrugato della dimensione giusta qualora mi venisse il coraggio di suicidarmi.
Sono proprio giù oggi.
Vado con il secondo martini, tanto devo solo fare grafia oggi.

lunedì 10 ottobre 2011

Allora

Riuscirò a farmi andare bene una giornata??
Andrea mi ha chiesto di preparare l'annuncio per gli scambisti, ha aggiunto che domani vede la sua nuova amante e mi ha chiesto se mi scoccia. No????
Il primo che dice che io ha visto IP lo sego, vi avviso.
Sono incazzata come una iena in cattività perché Andrea non vuole che ci vediamo di pomeriggio per non lasciare indietro il lavoro.
Per lei può lasciare indietro il lavoro.
Per me no.
Non valgo un cazzo.
E sempre per essere volgare, col cazzo che spreco tempo per scrivere l'inserzione.
Desolante.

Gallina

Sto covando.
Sto covando un messaggio per Luca.
Solo l'orgoglio mi sta trattenendo.

giovedì 6 ottobre 2011

Luca

Il 18 agosto Luca visitava un sito per scambisti dove aveva usato una mia foto (ad oggi online).
Il 22 agosto mi dava il bel servito.
E stamattina eccolo che mi manda un sms "dolce bacio".
E' una tortura. Dovrei pensare a quello che ho fatto oggi, dovrei pensare ad IP che se anche non mi piace mi tratta bene.
Dovrei.
Ma non ci riesco.
Mi sembra di aver tradito Luca.
L'ho tradito.

Noccioline

Eccomi a fare la cronaca in differita del mio incontro.
Mi stavo chiedendo se avremmo preso l'aperitivo e se avremmo parlato?? Ma quando mai!!!
Lo trovo sul marcispirde e non appena accosto eccolo che sale e mi da indicazioni stradali, parte la frase "ho fatto fatica a trovare oggi, c'ė il SAIE" (Bologna). Cavoli conosco la manifestazione ed è notorio che in città non ci sia un posto libero...ma cavoli dovevi già prenotare l'albergo?? Un paio di ulteriori chiacchiere no eh??
Va beh, me la sono cercata, nulla da dire, se volevo evitare mi bastava dirgli che volevo un'ulteriore incontro conoscitivo, ma sarebbe stato troppo intelligente e non da me.
Morale della favola parcheggiamo e saliamo in stanza. Sono l'imbarazzo fatto donna e lui mi fa notare che non se lo aspettava considerando le mie esperienze. Non sono una prostituta e lo conosco troppo poco perché mi venga naturale buttarmi fra le sue braccia, ma devo farcela, sono li apposta no? Per sfidare me stessa.
Mi vergogno del mio corpo, lui va in palestra tre volte la settimana, io ne faccio molto di sport, ma non credo mi aiutino voltoli episodi di binge...fatto sta che sono imbarazzata e poi cavoli, bacia male!!! Ero abituata ai baci caldi e travolgenti di Luca, ai baci erotici, come mi scopasse la bocca con la lingua. Non c'è proprio paragone. Bacia male, punto.
E non sono in grado di evitarlo perché pare che lui voglia fare solo questo.
Allora mi viene un ideuzza...mi inginocchio ai suoi piedi e glielo succhio, così non sono costretta a continuare a baciarlo. Una cosa breve, giusto. Per prendere una pausa dai sui baci, non riesco proprio ad aituarmici.
Poi mi stendo sul letto e comincia a farmi del sesso orale...che non mi piace particolarmente, perché amo che si usino anche bene le dita nel durante...ma nulla. Allora mi faccio coraggio e gli sussurro all'orecchio uno "scopami" e tempo di mettere il preservtivo ecco che è su di me, gli prendo le natiche, gemo un po' ed ecco che viene. Fine primo round.
Secondo round. Prendo più confidenza e me ne sbatto altamente dei rotoli mettenedomi sopra di lui, dieci minuti, qualche mossa da professionista e finisce anche il secondo round.
Terzo round. Penso sia finita, sono li che chiacchiero e mi metto con la testa sulla sua pancia rivolta verso il suo pene...ecco che una mano se lo tocca, ancora moscio, e dice "vorrei che me lo succhiassi". Qui do il meglio di me stessa. Sfodero tutta la mia nobile arte. Fottuto. Fine del terzo round.
3-0 per IP
Dalla reception ci chiamano e scopro che la stanza era per due ore...un po' di cattivo gusto.
Usciamo, ci salutiamo e dopo poco mi arriva il messaggio "sei speciale".
Vorrei non fosse stato lui a dirmelo, vorrei arrivasse da Luca o da Paolo.
Alla fine posso dire che lui e' gentile e carino, sono io che sono sbagliata, mi ha persino accolta dicendo che ero più bella di come ricordasse. Sono io sbagliata che non provo nulla per questa persona, mentre sarei pronta ad un solo cenno di Luca.
Unica nota positiva...i miei pompini devono davvero essere speciali, adesso si parla di pura e semplice statistica cavoli. Devo ringraziare Andrea per questo, lui che mi ha istruito come si trattasse di matematica.
Sono sbagliata.

In Autogrill

Eccomi in autogrill, sto andando da IP e sono anche in ritardo, ma scrivo queste due righe comunque.
Non mangio da ieri sera.
Ho appena preso uno xanax.
Ho voglia di bere.
Chissà cosa succederà? Mi offrirà da bere in qualche posto e faremo due chiacchiere oppure tenterà subito di portarmi in hotel.
Ai posteri l'ardua sentenza....
Byebye

martedì 4 ottobre 2011

Controllo. Mi manca il controllo.
Ho perso il controllo sul cibo e sui soldi.
Ho perso il controllo sulla tentazione di farmi male.
Un taglietto per ogni volta che ho mangiato qualcosa che non potevo mangiare.
Quella stronza del centro di dimagrimento, dopo avermi già spennata, in dirittura di arrivo sulla fine del pacchetto, cerca di propinarmene un'altro. Stavolta a rate.
Stavolta ricomincio a modo mio a cercare la linea perduta.
Devo riprendere il controllo.
Il controllo.

Venerdì sono libera come l'aria, ho intenzione di fare qualche cavolata.
Giovedì vedo IP e sono ormai sicuro sarà sesso, spero sia gentile.

Ho deciso che contatterò uno di quei massaggiatori che si offrono gratis.
Rischioso? Forse.
Ma e'un periodo in cui non e' che mi importi un granché.
Anzi,se qualcuno di voi conosce un massaggiatore innocuo, che si accontenti di spalpazzare, me lo dica.

domenica 2 ottobre 2011

Accattona

A mia madre devo essere sembrata un’accattona questa sera.
Con il mio solito modo goliardico gli ho detto che avevo già ipotecato mezzo stipendio per comprami l’iPad e che adesso non avevo nemmeno i soldi per mangiare. Qualche minuto più tardi mi riempiva di cibi surgelati e piatti pronti, cercando di rifilarmi cinquanta euro che io prontamente rifiutavo (dannato orgoglio).
Cercavo di sdrammatizzare ridendoci su e raccontando del raptus che mi aveva colto il pomeriggio precedente quando davanti a quell’oggetto non avevo saputo resistere ed in poco meno di cinque minuti - giusto il tempo di scegliere il colore – avevo fatto strisciare la mia carta di credito forte del fatto che era il primo del mese.
Deficiente. Tanto il quindici del mese prossimo, quando mi addebiteranno il conto della carta di credito, arriverà comunque. E quei soldi dovranno esserci.
Da quanto mi sento in colpa non ho avuto il coraggio di aprire la confezione, quell’oggetto, che fino a pochi minuti prima dell’acquisto sembrava indispensabile, ora è ancora imballato e giace sul tavolo. Ho deciso che lo aprirò non appena avrò acquistato la microsim per il 3G, in compenso i miei sensi di colpa sono alle stelle.
Marco era con me al momento dell’acquisto, non ha fatto nulla per impedirmelo, anzi, mi aizzava verso il modello più grosso; Andrea non appena saputo del mio acquisto ha detto che sono la solita scialacquatrice, che se ci penso bene non mi serviva e che adesso guai se mi lamento che non ho mai un soldo. Ha perfettamente ragione. Riesco a spendere con un mese di anticipo tutto il mio stipendio grazie a quella malefica della carta di credito, maledetto il giorno in cui Marco mi ha insegnato ad usarla: fino ad allora vigeva il principio dello spendere solo i soldi che si possedevano…

I sensi di colpa per il conto corrente mi hanno fatto dimenticare qualche ora i miei casini sentimentali. Ora però i pensieri cominciano a frullarmi di nuovo nella testa. Quanti iPad dovevo comprare per cancellare Luca e Paolo dalla mia mente?? Mannaggia…alla faccia dello shopping consolatorio…

sabato 1 ottobre 2011

Da una stanza d'hotel...

Era da un po' che non scrivevo da qui.
Andrea sta beatamente russando ed io di fianco a lui con il mio fedelissimo iPhone a scrivere.
Non so dire come sia andata, lui di sicuro ha goduto, mentre due possibili orgasmi miei sono stati sabotati:
#1 - fermati che altrimenti vengo (cazzo sto per venire)
#2 - sto per venire, lui "aspetta che sia dentro tutto.

Due quasi orgasmi. Il primo passi anche, ma il secondo??? Posso venire mentre mi sta per inc...opss...mentre approccia un rapporto anale? C'e' bisogno della penetrazione completa?? Noooo!!! Stavo per venire proprio mentre iniziava la penetrazione, il momento più bello.
Uffa!!!! Qui quando ad arrivo a casa mi masturbo...