giovedì 10 settembre 2015

Eppur si muove.
Si muove la voglia dentro di me.
Ho cercato un uomo online. Sono andata a leggermi gli annunci di un sito per scambisti, ho navigato nella categoria singoli ed ho contattato un uomo sulla sessantina, praticante sadomaso, in cerca di una schiava.
Perché? Non lo so nemmeno io. Ho bisogno di essere dominata.

lunedì 17 agosto 2015

Astinenza da sesso e guai

Negli ultimi tre anni ho vissuto una vita sessualmente molto ordinaria: un marito ed un amante
Semplice, chiaro, poco impegnativo. Amante storico per cui nessuna complicazione, nessuna emozione.
Da giorni scalpito, pensando ai miei giorni migliori - o peggiori, direbbe il mio psicoterapeuta - quando non c'era sabato in cui non dovessi indossare occhiali per nascondere i postumi della mia nottata.

Ho bisogno ancora una volta di trasgredire, ho bisogno ancora una volta di emozioni.
Di quelle forti e pericolose, di quelle che ti fanno sentire viva.

Ho ricontattato R, giusto due righe per dirgli che ogni tanto ho voglia di lui. La risposta scontata come sempre, se ho questa voglia dovrei proprio togliermela, è disponibile. Nello stesso tempo mi avvisa che sta frequentando una persona da un po'...che differenza fa? Non è mai stato mio, come io non sono stata mai sua, tranne per quelle poche ore nelle quali varcavo la soglia di casa sua e diventavo il suo cagnolino, o meglio, la sua cagna. Io così tanto indipendente e volitiva nella vita di tutti i giorni, non aspettavo altro che essere nelle sue mani per fare qualunque cosa mi chiedesse, per essere usata ed abusata, perdendo ogni sorta di libero arbitrio.

Chissà chi sono veramente.
So solo che sono in cerca di guai.
Ancora.

lunedì 29 giugno 2015

Il tempo passa

Quanto tempo è passato dall'ultima volta che ho scritto su questo blog.
Troppo tempo.
Non riesco a rileggere nulla del mio passato, ero un'altra persona, un'altra delle mie tante personalità. Ero disperata, innamorata, folle, autolesionista, piena di dolore.
MA ERO VIVA
Oggi sono morta, morta dentro. 
Mi sono imposta di vivere la vita che reputavo "normale": convivo con il mio compagno storico - da oltre venti anni - abbiamo un cane ed un gatto, nessun figlio perché mi sono imposta di non mettere al mondo una povera creatura senza che ci sia amore. Andiamo a cena una domenica dai miei ed una domenica dai suoi, tra mutuo, bollette e problemi di lavoro arriviamo a fine mese come molte coppie simili a noi.
Il mio amante storico, quello che mi ha portato nel mondo degli scambi di coppia e della trasgressione, quello che mi ha fatto soffrire e mi ha distrutto c'è ancora. Ci vediamo sempre meno, non lo amo più, gli voglio bene, per lavoro siamo costretti a vederci tutti i giorni, vivo costantemente con il desiderio della sua approvazione, ma non c'è più amore, non so nemmeno io cosa ci sia ora.
Delle persone che ho conosciuto online e frequentato come amante restano ricordi, per qualcuno dolorosi, per altri lussuriosi. 
A volte a stento riesco a trattenermi dal chiamare R. (non ricordo come lo chiamassi su questo blog), per rivederlo e passare ancora una notte trasgressiva e lussuriosa con lui. Mi sapeva sottomettere ed amare allo stesso tempo, mi usava per il suo piacere e mi coccolava. Era una continua contraddizione e ricordo ancora l'ultima nostra notte, quando sapevamo che sarebbe stata l'ultima volta che ci saremmo visti, nemmeno il tempo di varcare la soglia che ero già nuda in ginocchio a fargli un pompino.
Siamo stati insieme fino all'alba poi l'ultimo abbraccio e via, verso casa, con le lacrime agli occhi per la consapevolezza che non ci saremmo più rivisti.
Una volta iniziata la convivenza ho deciso che non sarei mai rientrata a casa all'alba dopo una notte di sesso.

Ed eccomi qua. Triste, morta dentro.