martedì 21 febbraio 2012

Sto diventando brava, almeno con Luca

Alcune condizioni sono cambiate e queste condizioni potrebbero riavvicinarmi a Luca (oppure allontanarmi del tutto e per sempre).
In questi giorni potrei puntare all'obiettivo per centrarlo, potrei tornare a struggermi per lui per non pensare a questo nuovo ingrato lavoro (stavo per scrivere di m...ma mi sono trattenuta).
Oggi la direzione ha superato le mie aspettative in termini di inettitudine, non credevo potessero arrivare a simili livelli e mentre relazionavo a Mr Innocenza giuro che non sapevo se mi stesse prendendo per il fondelli o fosse serio...perchè se davvero avessi intuito subito la serietà, l'avrei mandato a quel paese.

Non è detto che non lo faccia domani.

C'è un limite a tutto.

Avete mai visto un'azienda che pensa di vendere senza avere i prodotti a magazzino e senza avere nemmeno dei listini?? Ecco, la mia nuova azienda è questa.

Quali prodotti abbiamo in stock da promuovere?  Da vendere?
Boh, dobbiamo vedere, un giorno lo faremo.

Questi listini sono aggiornati?
No, direi di no, devi aggiornarli tu
....io cosa???

Ok, non dovrei, ma ci provo...
Allroa...uanto costa la materia prima? La lavorazione? Annessi e connessi??
Boh, lo faceva caio, ma adesso non c'è più.

Ci sono i file? Non credo, abbiamo gettato dei computer e forse erano lì....

MA COSA CAZZO STIAMO DICENDO???

Pensavo di essermi imbarcata sulla Concordia...pensavo che in fondo la riva non fosse troppo lontana e che avrei potuto affidarmi alle mie doti di provetta nuotatrice.
Questo è il Titanic, non c'è abilità che tenga, qui si affonda.
Che palle!!!!
AAA cercasi azienda seria, sono disposta a fare tutto, uno swiffer ed a fine serata passo anche la polvere...ma per favore, che sappia perchè esiste!!!

In più Mr Innocenza usa le bestemmie come segni di interpunzione, di esclamazione, per riempire le pause, per dare aria alla bocca. Non sono Ms Educazione, ma c'è un limite a tutto.

I am trying to do my best to survice
Ich versuche, mein Bestes tun, um zu überleben
(si perchè dato che ho sempre odiato questa lingua adesso mi tocca pure cercare di scriverla...mannaggia!!!!!!!!)


Ah, dimenticavo lo scopo del post, che era spiegare perchè sto facendo la brava con Luca.
Volevo scrivergli, ho scritto alcune righe, poi ho riflettuto ed non le ho inviate. Non le ho nemmeno cancellate, stanno là nelle bozze...ma è comunque un passo avanti non averle trasmesse!
 

lunedì 20 febbraio 2012

E' Lunedì

E non mi sembra vero che lo sia, di nuovo. Vorrei che fosse venerdì.

Un tempo non c'era giorno della settimana che non mi piacesse, odiavo il venerdì sera perchè dovevo fare quelle cose con Andrea, ma poi passava, c'era il lavoro che mi gratificava.
Adesso il lavoro mi tortura: mi tortura con Andrea dove adesso i ritmi sono serratissimi, dove è impossibile ottenere i risultati di prima in metà tempo e dove alla fine devo stare molto di più almeno per tenere in piede il sistema; mi tortura il lavoro con Mr Innocenza (il mio nuovo capo), che non ha idea di che cosa sia questo lavoro, perchè nella vita ha fatto altro per vent'anni ed ha comprato quest'azienda solo perchè vedeva i margini. Ma tutto lo staff di prima è fuggito ed i margini ci sono solo a certe condizioni  (tipo che non posso fare il lavoro che prima facevano 4 persone full time???). I miracoli scritti sul contratto non li posso fare, ho firmato perchè ormai ero incastrata in quella situazione di merda, ma se fossi stata sana me ne sarei uscita con un frase tipo "ma andate tutti affanculo va!".

Obbiettivo: tirare alla fine del contratto, con impegno, come mi appartiene, con la voglia di raggiungere gli obiettivi più impossibili, ma arrivare alla data X e vedere cosa succede. Se sarò riuscita a non far chiudere l'azienda e Mr Innocenza mi chiederà di continuare, il mio compenso dovrà essere molto, molto, molto più alto.
Per una vita così almeno devo guadagnare di più: per la settimana scorsa incasserò 450 euro, ore lavorate 65...6.92/h di cui metà senza contributi....la donna delle pulizie dell'ufficio di Andrea ne prende 8.00/h + i contributi. Non voglio fare la venale, so che alla fine del mese sono 1800 euro ed al giorno d'oggi la metà delle mie coetanee non li hanno mai visti in un mese...ma non fanno nemmeno quello che faccio io.
Giusto sabato ero a cena con una coppia di amici ed a metà della conversazione avrei voluto fare la stronza arrogante e sparare quello che mi veniva spontaneo: la nuova fidanzata di uno dei nostri migliori amici fa la commessa da Benetton, prende 1000 euro al mese e quando ha saputo quanto guadagnavo a detto che l'Italia va male perchè ci sono queste differenze di reddito. Ma porca puttana!!! Tu parlì due lingue estere correttamente??? Sei in grado di promuovere e vendere un prodotto??? Sei in grado di organizzare una fiera dalla A alla Z compresi i capricci dei capi senza fare cazzate? Hai passato le tue notti al pc per impararare il maggior numero di programmi possibili per poter essere commerciale, segretaria, grafica, webdesigner e chi più ne ha ne metta??? Conosci la contabilità aziendale?? Hai degli agenti di commercio da gestire? Dei clienti incazzati? NOOOOOO TESORO. Vendi magliette, e capisco che non sia verò che le commesse non fanno un cazzo, lo so che devi rifare le vetrine perchè ti mandano le foto, capisco che devi stirare i vestitini che appendi, capisco che qualche cliente lo devi seguire...ma il tuo stipendio è perfettamente proporzionato al mio. Facciamo cambio...e se sopravvivi poi ne riparliamo.
P.S: si idiota, ho fatto anche la commessa e la notte riuscivo a dormire...non vuoi lavorare la domenica?? Hai ragione...ma dov'eri negli ultimi dieci anni quando al posto di farti un idea di come ti derubavano di ogni diritto, guardavi il Grande Fratello, Uomini e Donne ed Un Posto al sole??
Si oggi sono acida, ma la prossima commessa che mi dice che guadagno troppo più di lei la prendo per il collo!!!!

venerdì 17 febbraio 2012

VERGOGNA

La colpa è qualcosa di personale, intimo.
La vergogna è qualcosa di sociale.




VERGOGNA
Non so perché, ma fino a ieri questa parola non l’avevo mai associata a qualcosa che mi riguardasse, ho sempre pensato che per vivere la vita che vivo non ne avrei dovuto avere nemmeno un briciolo di vergogna.
E invece no pare di no.
Ieri ho scoperto che probabilmente la mia vita è scandita costantemente dalla vergogna.
Tutto è venuto fuori quando il mio psicoterapeuta mi ha chiesto perché venerdì, una volta preso coscienza del tipo di persona con cui avrei fatto sesso, una volta preso coscienza dello squallore dell’ambiente, una volta preso coscienza del fatto che Andrea non avrebbe partecipato attivamente, perché io non abbia detto semplicemente “Ragazzi, me ne vado perché avevo immaginato una situazione diversa”.
Io ho vissuto nella mia mente il momento in cui dalla mia bocca fosse uscita quella frase (ma anche una meno dura tipo “scusate non mi sento bene preferisco andarmene”), ed ho pensato che no, non sarei mai riuscita ad affrontare quella situazione. Perché? Cosa c’è di male?
Non volevo deludere quelle persone. Ma quelle persone, conosciute sul momento, chi sono per me?? Non sono nessuno. E’ vero. Loro non sono nessuno.
Ma io non ho voluto comunque deluderle.
O meglio, non ho voluto che loro pensassero male di me.
Non ho voluto fare brutta figura.
Ho provato vergogna nel non riuscire a fare quello per cui eravamo tutti arrivati lì.
VERGOGNA
Ma vi rendete conto di cosa cavolo mi vergogno??? Mi vergogno di dover ammettere che non mi va di fare sesso con persone sgradevoli e maleodoranti.
Ma come cavolo sono cresciuta?? Cosa ho imparato io?
Mi vergogno a lasciare il mio compagno perché nella mia famiglia non sarebbe vista bene una separazione dopo così tanti anni.
Mi vergogno a dire che è impossibile fare l’incarico che mi hanno assegnato nonostante sia una questione oggettiva, perché mi vergogno di non essere all’altezza delle aspettative (irrealistiche) del mio nuovo capo.

Come ne esco da questa situazione??

martedì 14 febbraio 2012

E non se ne parla più

Il lavoro che mi fa stare fuori casa 13h, il lavoro che prosegue anche dopo, a casa, quando devo cercare di non restare indietro perchè mi si chiede la luna ed il fallimento lavorativo non è nel mio dna.
Il lavoro che mi distrugge i nervi.
Il lavoro che mi fa cancellare venerdì notte.
Perchè non se ne parla più, ho cercato di chiarire che non Andrea che si nasconde dietro ad un "non ne voglio parlare, non serve a niente e solo a pensarci mi viene la nausea".
A lui.
Lui che guardava.
Lui che mi guardava.
Lui che guardava i miei occhi lucidi.
Io ho bisogno di parlarne con lui, ma non se ne parlerù più.
Il tutto verrà archiviato come una brutta esperienza, "ma d'ora in poi selezioniamo meglio".
Me lo sono sentita ripetere altre volte.
Cosa devo fare??? Dire di no mi è impossibile, per mille motivi, mille ragioni.
Devo pubblicare io un annuncio su qualche sito, al posto di far cercare a lui? Dove magari ricordo ai maschi che anche l'ombelico deve essere lavato e che non è piacevole per una donna sentire l'odore putrido mentre gli si mette un uccello in bocca?? Che schifo. Meglio sorvolare sulla carica del possessore di tale ombelico putrido, un uomo pubblico e piuttosto famoso a quanto ho capito.
m-a-v-a-f-fa-n-c-u-l-o-v-a!!

domenica 12 febbraio 2012

La peggiore delle esperienze

Lo ha detto Andrea.
Andrea che cerca di trovare del buono ogni volta che facciamo queste cose per convincermi a non dire di no alla prossima occasione.
Andrea che mi dice sempre che mi lamento di tutto quello che lui propone.

Sono ancora scioccata dall'esperienza, per chi di voi mi segue ormai da anni sa che ce ne vuole per farlo.

Per non dover pensare e ripensare al venerdì "orgia" non avevo voluto sapere nulla, avevo già troppa ansia per il lavore per aggiungere anche l'ansia per l'incontro. Sapevo solo che erano in tre, una donna e due uomini.
Arrivata ha scoperto che erano in quattro: tre uomini ed una donna.
Donna vecchia, brutta, grassa (e dirlo io...), volgare, mal tenuta.
Uomini vecchi, volgare, tutti fumatori incalliti, in un secondo tempo avrei notato anche i seguneti dettagli:
- un uomo minidotato con un atteggiamente da morboso guardone
- un uomo che emanava un pessimo odore dall'ombelico (indovina dove sta la mia faccia durante un pompino?)
- un uomo che puzzava di sudore
Andrea non riusciva ad avere un erezione perchè quella donna gli faceva venire il voltastomaco.
Ma non gli ha impedito di dire "ok, abbiamo cambiato idea andiamo"
Sono riuscita a non farmi scopare da nessuno di loro, ma non ho potuto evitare che mi toccassero e leccassero in ogni dove. La senzazione peggiore è stata un di quei mostri che condinuava a mettermi la lingua in bocca, a leccarmi le labbra, le orecchie, per minuti interminabili.
Mi veniva da piangere.
Non riuscivo ad emettere alcun suono.
Era tutto un incubo.
E mentre tre uomini ed una donna abusavano del mio corpo (abusare è un termine sbagliato, lo so, ma è quello che provavo) lui se ne stava lì a guardare. Immobile.
Ho finto di venire e sono stata "accusata" dai maschi di non gemere e di non far capire quanto stessi godendo, insomma non lì ho soddisfatti.
Ma non si rendono conto che una trentenne non può farsi scopare da sessantenni che non hanno nemmeno il concetto di igiene personale? Ma pensano di essere degli stalloni?
E poi perchè non mi hanno scopata quelle merde schifose?? Perchè gli ho detto che senza preservativo non lo facevo e sono passata per una schizzosa. MA ANDATA A FARE IN CULO.

Credo che Andrea d'ora in poi farà il singolo.
Se mi vuole ancora coinvolgere in queste cose dovrà pagarmi. E non scherzo. O che si trovi una escort che lo accompagni come fanno tutti quegli sfigati maniaci sessuali dei suoi amichetti (ma non credo che ci sia qualcuna dotata di cervello che lo faccia per meno di 2000 euro...e a quel punto dovrebbe spiegarmi perchè il mio stipendio non riesce più a pagarlo, ma una puttana si...).

Sono stronza e acida, lo so, ma sento ancora nel cervello quegli odori e vedo ancora quelle immagini.


Odio Andrea e odio ancora di più me stessa.

venerdì 10 febbraio 2012

Sms con Luca

Ci eravamo sentivi via mail una decina di giorni fa.
Gli avevo detto che stasera avrei partecipato ad un orgia insieme ad Andrea.
Non l'avevo più sentito, era stato uno scambio breve, giusto il tempo di chiedergli un favore lavorativo, poche battute.
Stasera arriva il suo sms, a seguire la nostra conversazione:


Lui: Quindi stasera orgia veronese? E con me quando la fai un'orgia o posso partecipare a una delle tue?
Io: Hai buona memoria, vado ora a prepararmi. Con te sai che non ci farei un orgia...
Lui: Peccato. Io si. Ti prepari per ospitare cazzi? (si, lui ci è sempre andato sul pesante...)
Io: Non avevo dubbi, tu con me ci faresti qualsiasi cosa, tranne quella che vorrei fare io :)
     Si, vado a prepararmi come da'abitudine...
Lui: No. Ci farei anche l'amore. Lo sai. Se sei con la tua macchina e dopo vuoi passare da me...
Io: Furbetto, sai che sarò a 200km da te, troppo facile così (perchè sai che mi ferma solo l'impossibilità oggettiva)
Lui: Se hai la tua macchina rientri via xxxx
Io: No, la mia la lascio a xxxx!!!!
Lui: Se vuoi vieni
Io: Sai che non ce la farei e sai anche che mi sto mangiando le mani adesso
Lui: Senno sempre se vuoi scrivimi e raccontami con dovizia di dettagli anche sconci come è andata la serata
Lui ancora: Ma solo se ti va
Io: Se me la sentirò non mancherò di raccontare. Tempo permettendo: la mia vita ha preso una pessima piega e non ne ho molto ultimamente
Lui:Mi piace e mi eccita quando scrivi della maialate che fai. Come ti vestirai stasera, sopra e sotto?
Io. Corsetto con reggicalze, calze nere ovviamente. Sopra, una casta gonna ed un dolcevita sempre neri. Non so ancora se indosserò o meno gli slip, ma direi di no.
Lui: Adorabile zoccola....
Io: Lo so...vado, altrimenti rischio di ritardare. Buona serata Luca, forse la mia sarà migliore. Forse.
Lui: Ti scopano e ti inculano con o senza preservativo?
Io: Con. Ho dettato regole chiare!
Lui: Cerca di divertirti. Bacio. Aspetto di leggerti.
Ancora lui dopo 20 minuti: Ovviamente libera di dire no se non te la senti.
Io: Dire di no a cosa? Al raccontarti o al partecipare alla serata? Nella mia vita i no non sono contemplati.
Lui: All'uno e all'altro. Trova il modo per farmi partecipare ad una tua serata.
Io: virtualmente potrai forse leggere i dettagli nei prossimi giorni.

No comment.
Questa è una delle mie tante facce.
Questa è una parte di me, e non so nemmeno quanto grande sia.

Vado a prepararmi.
Se ne avrò voglia forse racconterò di questa serata.
Vorrei solo stare sotto le coperte adesso!!!

Perchè io non so dire no???

mercoledì 8 febbraio 2012

Non dormo più

Ormai passo le mie notti a pensare a quello che dovrò fare il giorno dopo, a quell'ufficio, a quelle persone.
Passo i tragitti in auto a piangere ed i pochi minuti nel parcheggio a sistemarmi il trucco colato.
Da oggi mascara e ombretti waterproof, prevedo mesi di lacrime.

martedì 7 febbraio 2012

Sparisco

Mi spiace non rispondere ai commenti, alle email e nemmeno agli sms!
Più passano i giorni e più mi rendo conto che mi è impossibile gestire emotivamente la nuova situazione lavorativa, sto aspettando solo il crollo.

venerdì 3 febbraio 2012

Tempo

Non ho più tempo
Tempo per scrivere
Tempo per leggere
Tempo per rispondere ad una mail
Tempo di rispondere ad un sms
Non ho più tempo di vivere.

Non va bene
Così non va bene